4 marzo 1848 – 4 marzo 2026, i monarchici ricordano lo Statuto Albertino garante delle libertà civili e dell’equilibrio dei poteri dello Stato

4 marzo 1848 - 4 marzo 2026, l’Unione Monarchica Italiana (U.M.I.) ricorda lo Statuto dato dal Re Carlo Alberto di Savoia, fondamento costituzionale della “monarchia rappresentativa”, garante delle libertà di tutti i cittadini, titolari dei diritti civili e politici in un contesto di equilibrio dei poteri legislativo, amministrativo e giudiziario, che ha consentito lo sviluppo della democrazia liberale nel nostro Paese. I monarchici italiani ricordano a tutti, in una stagione di profondi contrasti politici, che la rappresentatività della Camera dei deputati ed il Senato del Regno, dove sedevano le più rilevanti personalità della cultura e della società italiana, garantivano lo sviluppo libero delle politiche economiche e sociali, mentre i giudici inamovibili rendevano giustizia in udienze pubbliche e l’interpretazione delle leggi era riservata esclusivamente al potere legislativo.

Napoli, 4 marzo 2026

Il Presidente Nazionale

(Avv. Alessandro Sacchi)

 

I monarchici italiani auspicano libertà e pace per il popolo iraniano

Il regime sanguinario degli Ayatollah iraniani, responsabile di migliaia di vittime tra i giovani che sulle piazze chiedono libertà, è giunto al termine. L’auspicio dell’Unione Monarchica Italiana (UMI), da sempre vicina al popolo iraniano, è che in quella antica e nobile regione, culla di una antica civiltà, si formi un governo rispettoso delle libertà e delle regole della democrazia rappresentativa.

I monarchici guardano al Principe Rheza Ciro, interprete generoso delle istanze del suo popolo, nella fiducia che possa favorire la ricostruzione di un tessuto politico e sociale capace di garantire prosperità al popolo iraniano in un contesto di sviluppo economico, sicurezza e pace per tutto il Medio Oriente.

Napoli, 1°marzo 2026

Il Presidente Nazionale

Avv. Alessandro Sacchi

 

L’Unione Monarchica Italiana abbruna le Bandiere del Regno d’Italia del la scomparsa del Prof. Antonino Zichichi, fisico di fama mondiale, divulgatore scientifico e monarchico.

Ricordiamo che il Prof. Zichichi fu insignito da Re Umberto II dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Civile di Savoia il 29 ottobre 1980.

 Il Prof. Antonino Zichichi

I monarchici ricordano i fratelli esuli istriani, fiumani e dalmati

Nel “Giorno del Ricordo” i monarchici italiani tornano con la mente e con il cuore al dramma delle foibe e degli esuli istriani, fiumani e dalmati, italiani privati dalla prepotenza comunista della terra che avevano reso nel corso dei secoli ricca di cultura, storia ed arte.

L’Unione Monarchica Italiana (U.M.I.) s’impegna a collaborare ad ogni iniziativa funzionale alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico, letterario e artistico e per preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate, anche promuovendo studi e ricerche che mantengano vivo il ricordo di quella straordinaria civiltà, parte fondamentale del patrimonio nazionale.

Napoli, 9 febbraio 2026

Il Presidente Nazionale

Avv. Alessandro Sacchi

I monarchici rendono omaggio al poliziotto aggredito a Torino

Mascalzoni e vigliacchi, non altrimenti possono essere qualificati quanti a Torino, in occasione della manifestazione in favore del centro sociale Askatasuna, hanno aggredito l’agente di polizia Alessandro Calista rimasto isolato, colpendolo con calci, pugni e martellate quando era a terra. L’Unione Monarchica Italiana (U.M.I.), fedele ai principi liberali e democratici della Monarchia rappresentativa che ha unificato l’Italia, rende omaggio al fedele servitore dello Stato oggetto della vile aggressione ed esprime solidarietà alle Forze dell’Ordine chiamate a garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dei beni pubblici e privati.

Non si può fare a meno di considerare che la libertà di manifestazione del pensiero, principio cardine dell’ordinamento liberale, mai può degenerare in azioni violente e delittuose di fronte alle quali lo Stato ha il dovere di reagire prevenendo e reprimendo nel rispetto della legge e a garanzia della libertà di tutti i cittadini.

Napoli,1° febbraio 2026

Il Presidente Nazionale

Avv. Alessandro Sacchi