Il 4 novembre Festa dell’Italia unita

 

Inutile cercare nei discorsi celebrativi della festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate un riferimento al completamento del sogno risorgimentale realizzato con l’annessione di Trento e Trieste nel 1918, con personale sacrificio di milioni di italiani, provenienti da ogni regione del Paese, che si ritrovarono fratelli nelle trincee del Carso e sul Piave.

Agli immemori, per ignoranza o per malafede, l'Unione Monarchica Italiana (U.M.I.) segnala che quei lontani eventi, sono ancora vivi nell'animo di quanti onorano nonni e bisnonni, eroici protagonisti della Grande Guerra.

Il ricordo raccolto nel Bollettino della Vittoria non è, dunque, un fatto solamente storico, è il senso della nostra identità, un impegno ad operare con disciplina e onore per il bene dell'Italia e la prosperità degli italiani. Un impegno di tutti, ma soprattutto dei giovani, da sempre protagonisti della storia.

Napoli, 3 novembre 2026

 

Il Presidente Nazionale

(Avv. Alessandro Sacchi)