Parola di Re
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L'UMI è istituita per raccogliere e guidare tutti i monarchici, senza esclusioni, al fine di ricomporre in sè quella concordia discors che è una delle ragioni d'essere della Monarchia e condizione di ogni progresso politico e sociale. Suo compito non è la partecipazione diretta alla lotta politica dei partiti, ma la affermazione e la difesa degli ideali supremi di Patria e libertà, che la mia casa rappresenta.
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Comunicato stampa del 17 settembre 2022
Lo straordinario concorso di popolo, di tutte le età ed etnie che, con dolore composto e silenzioso, ha accompagnato le esequie della regina Elisabetta II, esempio di pubblico servizio allo Stato, ha dimostrato al mondo intero, attraverso l’ossequio alla Sovrana, la vasta condivisione del ruolo della monarchia costituzionale capace, ad un tempo, di incarnare l’identità di un popolo, la sua storia e le sue tradizioni, essenziale in tempi di globalizzazione, e di garantire una vera separazione dei poteri, presidio di libertà e democrazia.
Nella ritrosia di giornali e televisioni a riconoscere che le monarchie, sottraendo il Capo dello Stato al condizionamento dei partiti che in Repubblica lo eleggono, è evidente che la funzione arbitrale del Sovrano consente il libero dispiegarsi del confronto delle forze politiche, come dimostra la celere conclusione della crisi del governo Johnson, a Londra, e la nuova realtà politica svedese, a Stoccolma.
L’Unione Monarchica Italiana (U.M.I.) ritiene che l’esperienza della Regina Elisabetta contribuisca a fornire elementi di riflessione al dibattito, ampiamente condiviso dalle forze politiche italiane, sulle riforme costituzionali, attraverso la verifica della tenuta democratica delle istituzioni della Repubblica, a cominciare dal ruolo e dai poteri del Capo dello Stato, temi sui quali i monarchici sono naturali interlocutori dei partiti, considerato che i principi di libertà ed uguaglianza che sono alla base dei più importanti rapporti civili, etico sociali e politici, come le regole dell’ordinamento dello Stato nell’attuale Costituzione, sono in gran parte tratte dallo Statuto Albertino, la legge fondamentale della Monarchia rappresentativa parlamentare.
Roma, 17 settembre 2022
Il Presidente Nazionale
Avv. Alessandro Sacchi
I nostri candidati alle elezioni del 25 settembre 2022

Giuseppe Basini, componente Ufficio Presidenza dell'Unione Monarchica Italiana, deputato uscente candidato a Roma al Senato con lista della Lega per Salvini Premier.

Michele Pivetti, Vicepresidente Nazionale dell'Unione Monarchica Italiana, candidato per il rinnovo del Parlamento Regionale Siciliano.
Il collegio è Palermo e provincia, la lista Fratelli d'Italia. Si vota nella scheda verde barrando il simbolo e scrivendo il nome.

Prof. Alessio Angelucci, Commissario provinciale di Rieti dell'Unione Monarchica Italiana e attuale Vice Presidente del Consiglio Comunale di Rieti, candidato collegio plurinominale LAZIO 2 - P01 e capolista collegio plurinominale VENETO 2 - P02 / Lista: Impegno Civico
Comunicato stampa per la morte di S.M. la Regina Elisabetta II
È morta una grande Regina. Elisabetta II non è stata, come con estrema superficialità hanno spesso scritto giornalisti e scrittori, una Regina dal ruolo formale. Essa ha rappresentato con grande autorevolezza l’identità del suo popolo ed ha incarnato quel sistema costituzionale inglese che, escludendo dall’appetito dei partiti il ruolo del Capo dello Stato ne fa veramente l’arbitro imparziale del confronto politico. Ed è proprio osservando i rapporti fra Sovrano, Parlamento e Primo Ministro che il barone di Montesquieu ha delineato la teoria della separazione dei poteri nel suo famoso libro “Lo spirito delle leggi”.
La Regina è stata l’incarnazione della Nazione e l’Unione Monarchica Italiana, che da sempre predilige lo Stato parlamentare rappresentativo, china le proprie bandiere dinanzi al feretro di una Sovrana che ha dato al mondo il senso del ruolo veramente neutrale del Capo dello Stato.
Roma, 8/09/2022
Il Presidente Nazionale
Avv. Alessandro Sacchi




