( fonte www.sicilia20news.it)

Michele Pivetti Presidente Unione Monarchica Italiana - Regione Siciliana

Gli ultimi eventi sismici che hanno interessato la provincia di Catania hanno segnato duramente la popolazione Siciliana. L’Unione Monarchica Italiana si stringe attorno al dolore delle famiglie coinvolte e delle amministrazioni locali. Siamo consapevoli che il Governo Regionale viaggi al massimo regime per alleviare i disagi patiti in quei luoghi ma esortiamo tutti e ciascuno ad adoperarsi per fare fronte alla situazione che si è determinata. Inoltre, invitiamo chi avesse in programma di visitare quei luoghi per l’imminenza della festività del capodanno ad informarsi bene, con le autorità competenti, prima di disdire eventuali prenotazioni presso strutture ricettive poiché il mancato introito per quelle zone aggiungerebbe oltre al danno la beffa. Nei prossimi giorni l’UMI stabilirà i modi di intervento al fine di stare vicina alle popolazioni colpite. Al Governo nazionale chiediamo di guardare, per una volta, alla Sicilia non come terra di conquista elettorale ma come parte di una Nazione ferita.

Michele Pivetti Gagliardi
Presidente Unione Monarchica Italiana – Regione Siciliana

di Giuseppe Borgioli

Quando i bersaglieri entrarono in Roma, lo storico Teodoro Mommsen scrisse a monito e augurio della Casa Savoia che non si resta a Roma senza una idea universale.La “terza Roma” poteva essere la capitale di uno stato moderno erede della tradizione e proiettato verso il futuro, nella vita della nuova Italia.Cosa rimane di quel sogno? Che cosa è rimasto di universale nella Roma di oggi? Ridare slancio e motivazione a questa città non è solo compito degli amministratori che si sono insediati al Capidoglio e che nelle alterne combinazioni politiche non hanno perso e non perdono occasione per gettare sulle spalle dei loro predecessori il disastro di oggi-La politica di questa repubblica ha letteralmente violentato Roma che non è più nemmeno la cartolina turistica degli anni ’50. Se è vero che non figura più fra le mete turistiche mondiali.Tutto quello che è cresciuto nella città eterna è dovuto alla non osservanza delle regole. Altro che “mafia capitale”!  In questo, la città è un simbolo della nazione., Un simbolo sotto gli occhi di tutti, per la sofferenza quotidiana di chi vi abita e vi lavora e di chi nonostante tutto la ama.La corruzione più grave (come nelle tristi vicende della repubblica) è quella delle istituzioni dove non si sa chi controlla che cosa. E’ questo caos che getta nello sconforto i cittadini, i migliori, più della crisi economica e della precarie prospettive finanziarie. Il tanto citato “spread” si basa anche su questa vergogna che non ci fa onore presso le istituzioni straniere sia politiche che economicheUn tempo si parlava di una legge speciale per Roma come per le grandi capitali europee. Ma nulla è stato concretamente fatto. I partiti della prima, della seconda e della terza repubblica hanno fatto tante promesse che hanno lasciato la gente nello sgomento, costretta a far fronte alla criminalità di ogni giorno sempre più diffusa, alla sporcizia indegna di Roma, al dissesto dei servizi.Roma è diventata lo specchio fedele dell’Italia. Come può il Quirinale, che è il colle più alto, a far finta di niente, a non lanciare un grido di lamento e di protesta?I cittadini sono lasciati soli.I partiti di tutto parlano tranne che di questo.Questa condizione è ancora più grave della crisi finanziaria perché denota una insensibilità che scoraggia tutti e lascia gli osservatori stranieri esterrefatti.Si invoca la buona amministrazione che pure non c’è, come se ciò bastasse a sanare la patologia di Roma e del resto dell’Italia.Ma il nostro ragionato timore di Italiani e di Romani per appartenenza    simbolica e morale è che ciò, pur auspicabile, non basta.Aveva Ragione Mommsen non si governa Roma senza un’idea universale.

 

Si è tenuta a Corato, sabato 1°dicembre 2018, grazie alla sempre vigile attività organizzativa del Segretario Nazionale Oronzo Cassa, la presentazione del volume “Conversazione sulla Monarchia”, di Alessandro Sacchi ed Adriano Monti Buzzetti. All’evento, svolto presso la sala verde del Palazzo di Città, ha partecipato un attento e numeroso pubblico, come sempre a Corato.La presentazione, gradevolmente tenuta dal Prof. Marco Grandi, è stata preceduta dai saluti del Gen. Pasquale Stella, commissario Regionale dell’UMI Puglie, e da quelli di Oronzo Cassa. L’Autore del volume, Avv. Sacchi, dopo la sua relazione, ha risposto a quesiti del pubblico ed a domande postegli dal bravissimo moderatore dell’evento, Franco Tempesta. A seguire il Presidente Sacchi ha visitato, dietro invito del Presidente regionale Giuseppe Caldarola, la sede dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna.

da sx: Oronzo Cassa, Segretario Nazionale U.M.I., il Gen. Pasquale Stella, Commissario U.M.I. Puglia, il giornalista Franco Tempesta, l'Avv. Alessandro Sacchi, Presidente Nazionale U.M.I.,e il Prof. Avv. Marco Grandi

da sx: Giuseppe Caldarola e l'Avv. Alessandro Sacchi, Presidente Nazionale U.M.I.,nella sede di Corato (BA) dell'Associazione Granatieri di Sardegna