I monarchici ricordano i fratelli esuli istriani, fiumani e dalmati
Nel “Giorno del Ricordo” i monarchici italiani tornano con la mente e con il cuore al dramma delle foibe e degli esuli istriani, fiumani e dalmati, italiani privati dalla prepotenza comunista della terra che avevano reso nel corso dei secoli ricca di cultura, storia ed arte.
L’Unione Monarchica Italiana (U.M.I.) s’impegna a collaborare ad ogni iniziativa funzionale alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico, letterario e artistico e per preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate, anche promuovendo studi e ricerche che mantengano vivo il ricordo di quella straordinaria civiltà, parte fondamentale del patrimonio nazionale.
Napoli, 9 febbraio 2026
Il Presidente Nazionale
Avv. Alessandro Sacchi
L’Unione Monarchica Italiana abbruna le Bandiere del Regno d’Italia del la scomparsa del Prof. Antonino Zichichi, fisico di fama mondiale, divulgatore scientifico e monarchico.
Ricordiamo che il Prof. Zichichi fu insignito da Re Umberto II dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Civile di Savoia il 29 ottobre 1980.

Il Prof. Antonino Zichichi
I monarchici italiani accanto al popolo iraniano che aspira alla libertà
Ancora in migliaia in queste ore nelle strade delle principali città iraniane per chiedere libertà e democrazia, rispondendo all’appello del principe Reza Ciro Pahlavi. Il regime repubblicano islamico reagisce con la violenza, ovunque provocando morti e feriti fra i manifestanti. Blocca internet e ogni altra forma di comunicazione a dimostrazione che le autorità temono la protesta giusta dei giovani. I monarchici italiani, eredi del Risorgimento liberale che costruì l’unità d’Italia, sono vicini al popolo iraniano che aspira a costruire un paese dall’assetto moderno, ispirato alle democrazie che assicurano libertà e sviluppo economico e sociale. L’Unione Monarchica Italiana (U.M.I.) auspica che il popolo iraniano trovi il suo Risorgimento nel solco della sua antica cultura.
Napoli, 10 gennaio 2026
Il Presidente Nazionale
Avv. Alessandro Sacchi
I monarchici rendono omaggio al poliziotto aggredito a Torino
Mascalzoni e vigliacchi, non altrimenti possono essere qualificati quanti a Torino, in occasione della manifestazione in favore del centro sociale Askatasuna, hanno aggredito l’agente di polizia Alessandro Calista rimasto isolato, colpendolo con calci, pugni e martellate quando era a terra. L’Unione Monarchica Italiana (U.M.I.), fedele ai principi liberali e democratici della Monarchia rappresentativa che ha unificato l’Italia, rende omaggio al fedele servitore dello Stato oggetto della vile aggressione ed esprime solidarietà alle Forze dell’Ordine chiamate a garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dei beni pubblici e privati.
Non si può fare a meno di considerare che la libertà di manifestazione del pensiero, principio cardine dell’ordinamento liberale, mai può degenerare in azioni violente e delittuose di fronte alle quali lo Stato ha il dovere di reagire prevenendo e reprimendo nel rispetto della legge e a garanzia della libertà di tutti i cittadini.
Napoli,1° febbraio 2026
Il Presidente Nazionale
Avv. Alessandro Sacchi
Dopo la tragedia di Crans-Montana i monarchici invitano il Ministro dell’Istruzione a preparare i giovani ad affrontare le emergenze
La tragedia di Crans-Montana, con i morti e i gravissimi feriti tra giovani italiani che frequentavano un locale destinato al divertimento e allo svago, al di là dell’accertamento delle responsabilità di chi gestito il locale e di chi ha omesso di verificare il rispetto delle norme di sicurezza, ha anche dimostrato che i giovani frequentatori non erano dotati di cognizioni sulla sicurezza dei locali.
L’Unione Monarchica Italiana (UMI), richiama l’attenzione delle autorità sulla necessità di adeguati controlli di sicurezza sui locali destinati allo svago.
Ritiene, al riguardo, di dover suggerire che la scuola si dia carico di fornire ai giovani, attraverso periodiche lezioni tenute da esperti in protezione civile, le nozioni necessarie per riconoscere le condizioni di sicurezza dei locali e, nell’emergenza, come intervenire per allontanarsi dal pericolo e per fornire il primo soccorso ai colleghi.
Napoli, 9 gennaio 2026
Il Presidente Nazionale
Avv. Alessandro Sacchi