Di fronte all’assenteismo dal volto i monarchici chiedono una nuova legge elettorale che restituisca ai cittadino il diritto di scegliere i propri rappresentanti
L’affluenza sotto il 45% registrata ovunque nelle elezioni regionali, molti punti meno della tornata precedente, certifica la disaffezione dei cittadini dalla politica, nonostante l’importanza delle competenze regionali in materie di grande interesse per le persone, soprattutto per quanto riguarda la sanità che soffre di gravi squilibri, in molte realtà con negazione del diritto alle cure a danno delle fasce più bisognose della popolazione. L’assenteismo dal voto preoccupa l’Unione Monarchica Italina (U.M.I.), custode dei valori dello Stato rappresentativo, perché la sfiducia dei cittadini rispetto alla possibilità di cambiare dimostra l’affievolimento delle istanze riformatrici in materia economica e sociale che, insoddisfatte, possono degenerare in protesta incontrollata.
I monarchici italiani si augurano che le forze politiche, consapevoli del disvalore dell’assenteismo, vogliano modificare la legge elettorale in modo che sia restituito ai cittadini l’interesse a partecipare alla vita politica attraverso la scelta dei propri rappresentanti, diritto costituzionale che radica le democrazie liberali.
Napoli 25 novembre 2025
Il Presidente Nazionale
Avv. Alessandro Sacchi