I monarchici per una vera giustizia fiscale
Nella sua ultima relazione al Parlamento sulla gestione del bilancio dello Stato la Corte dei conti ha segnalato l’incremento della pressione fiscale al 43,1 per cento del Prodotto Interno Lordo (P.I.L.) e precisato che “le imposte sul reddito gravano quasi esclusivamente sui redditi da lavoro dipendente e da pensione”, nella misura dell’82 per cento di quanto incassato dallo Stato. In queste condizioni secondo l’Unione Monarchica Italiana (U.M.I.) l’equità fiscale resta un miraggio. Anche a causa dell’evasione che resta la palla al piede del Paese in ragione dell’inadeguatezza dei controlli. Per i monarchici italiani questa condizione è fonte di ingiustizia sociale e mina la stessa democrazia.
Napoli, 29 giugno 2026
Il Presidente Nazionale
(Avv. Alessandro Sacchi)