I monarchici contrari alla riduzione dello studio de “I Promessi sposi”
Si sente dire che il Ministero dell’istruzione intenderebbe posticipare all’ultimo anno del liceo lo studio de “I promessi sposi”, romanzo storico che è anche uno straordinario monumento alla lingua italiana. L’ipotesi preoccupa l’Unione Monarchica Italiana (U.M.I.) che ha fatto della difesa dei valori identitari una delle ragioni del proprio ruolo culturale. L’opera di Alessandro Manzoni è infatti un grandioso spaccato della nostra storia nazionale, con riferimento a fatti di permanente attualità, i rapporti internazionali, le guerre, la peste, eventi animati da personaggi che ancora oggi sentiamo vivi nella realtà dei valori personali, di dignità ed onore, ispirati da sentimenti religiosi e da una visione cristiana della vita, che lottano contro le ingiustizie delle istituzioni. Rinviarne lo studio perché il testo sarebbe difficile è una inammissibile resa dinanzi al degrado della scuola che, invece, sarebbe necessario contrastare in vista di un potenziamento del livello dell’istruzione. I monarchici italiani si augurano un proficuo ripensamento da parte del Ministro Valditara, uomo di cultura e giurista insigne, che non potrà non considerare l’esigenza di un impegno dei giovani studenti nell’apprezzamento della straordinaria ricchezza lessicale dell’opera di Manzoni, ai fini di una migliore padronanza della lingua italiana, fondamentale presidio culturale per qualunque futuro impegno professionale dei nostri giovani.
Napoli, 1° maggio 2026
Il Presidente Nazionale
(Avv. Alessandro Sacchi)