Un consigliere incauto, assolutamente inadeguato, che diffonde un'idea tra gli amici e mette in imbarazzo il Capo dello Stato.
Non sente il dovere di dimettersi e non viene allontanato.
Ce n'è per ricordare che la figura del Capo dello Stato non deve essere sfiorata dal sospetto di condurre un gioco politico anche attraverso un suo collaboratore che non sa stare al suo posto.
È argomento di riflessione per chi crede nello Stato, soprattutto per chi si sente erede di quel Risorgimento Nazionale che ha fatto una l'Italia attraverso l’impegno e spesso il sacrificio di uomini di altissimo profilo morale e di grande competenza politica.
Qualcosa si è incrinato nelle istituzioni della Repubblica.
Roma,20.11.2025
Il Presidente Nazionale
Avv. Alessandro Sacchi